Bere caffe amaro fa dimagrire ?

Bere caffè amaro fa dimagrire? La dieta perfetta è un'ossessione dei nostri tempi, e pur di restare sempre in perfetta forma c'è chi si industria con qualsiasi "ricetta", compresa quella che prevede di eliminare completamente lo zucchero quando si assapora la nera bevanda, sia a casa che al bar. Certamente dal punto di vista della linea il caffè amaro fa bene, poiché sostanzialmente l'apporto calorico ci viene dato soprattutto dallo zucchero, tanto quello bianco raffinato quanto quello grezzo di canna. Ma più che dire che bere caffè amaro fa dimagrire, sarebbe più corretto sostenere che il caffè amaro non fa ingrassare. Può sembrare la stessa cosa, ma c'è una differenza fondamentale.

Bere caffè amaro fa dimagrire oppure no?

Non si tratta infatti di mero puntiglio lessicale: no siamo certi che il caffè amaro funzioni come elemento "dimagrante", dunque non possiamo sostenere questa affermazione in senso letterale. Tuttavia chi rinuncia a mettere zucchero nel caffè, oltre a poter assaporare pienamente l'aroma e il retrogusto della bevanda estratta dai chicchi, non corre certo il rischio di imputare all'espresso l'eventuale chilo in più. Sebbene esistano alcune teorie secondo cui il caffè amaro faccia dimagrire, non esistono prove scientifiche inconfutabili su questo argomento, pertanto non è possibile affermarlo con certezza: ma giacché l'apporto calorico del caffè è modesto, quando è appunto privo dell'aggiunta di zucchero, miele o altri dolcificanti, non è in grado di incidere in maniera significativa sulla linea, e seguendo una dieta bilanciata è possibile ottenere ottimi risultati sul dimagrimento rimandendo in perfetta forma.

Calorie caffè senza zucchero

Quante calorie ha un caffè? Nel suo classico formato da 100 ml, le calorie tazzina caffè sono appena 6, praticamente nulla, se non vi si aggiunge dello zucchero. Ma basta un semplice cucchiano di zucchero per far impennare il numero di calorie a 18: se moltiplichiamo il numero di tazzine prese durante l'arco di una giornata, sempre accompagnata con dello zucchero, ci rendiamo conto di quanto invece la nostra amata bevanda, consumata da milioni di italiani ogni giorno, possa incidere sulla linea. Dunque se non possiamo affermare con certezza assoluta che bere caffè amaro fa dimagrire, certamente il caffè zuccherato fa ingrassare, soprattutto se consumiamo più di due tazzine giornaliere, e i caffeinomani si sa ne consumano un numero assai più elevato. Tuttavia non vorremmo instillare eccessive preoccupazioni in chi magari sta seguendo una dieta dimagrante: una semplice tazzina di caffè con lo zucchero non produce chissà quali guasti alla linea, l'importante come sempre è non eccedere.

Bere caffè amaro fa dimagrire: le prove a sostegno

Ritornando alla tesi di partenza legata al consumo di caffè esclusivamente amaro, chi sostiene che tale bevanda così consumata produca effetti benefici dimagranti ritiene che l'azione della caffeina consenta di bruciare i grassi, poiché essa attiva un meccanismo che facilita l’organismo a smaltire i lipidi. Ecco perché viene consigliato di bere un caffè amaro dopo un pasto, giacché permette di espellere dalle cellule tutti i grassi in esse contenuti e che si accumulano durante la giornata, nel pieno delle attività fisiche e mentali che quotidianamente un essere umano svolge. Il metabolismo si avvantaggia permettendo quindi al nostro corpo di depurarsi dai grassi e quindi di avere un'azione dimagrante. Come abbiamo detto non tutta la comunità scientifica è sicura al 100 per cento che il caffè amaro faccia dimagrire, ma certo è il suo modesto apporto calorico. Piuttosto i benefici del caffè riscontrati in maniera oggettiva sono alquanto variegati: è notorio come la bevanda combatta la sonnolenza, ma favorisce anche  la digestione, fa funzionare meglio la tiroide, rende più tonica la pelle contrastando anche la cellulite, e secondo alcuni aiuta persino la ricrescita dei capelli.