La storia del caffe: da dove viene il caffè?

da dove viene il caffè? Le origini del caffè sono incerte e si perdono nella leggenda ma ad oggi  è la bevanda ideale per cominciare bene la giornata, per fare una pausa rinvigorente o restare svegli anche se si è stanchi. Ovviamente parliamo del caffè, vero signore della tazzina. Ma come nasce e da dove viene il caffè?

La storia del caffe

Le origini del caffè sono incerte e si perdono nella leggenda. Anzi, nelle leggende: una ha per protagonista il pastore etiope Kaldi il quale si accorse che, dopo aver mangiato le bacche del caffè ed averne masticato le foglie, le sue capre erano diventate vivaci e piene di energia, al punto che la notte, invece di dormire si misero a vagabondare. Kedi quindi decise di abbrustolire i semi della pianta mangiata dal suo gregge per macinarli e farne un'infusione: era nato il primo caffè.

Un'altra leggenda invece racconta che la sua nascita si debba niente di meno che a Maometto. Questi, durante una malattia, avrebbe avuto una visione dell'Arcangelo Gabriele che gli offriva una tazza di una pozione, creata da Allah e nera come la pieta de La Mecca, che lo rimise subito in forze.

Al di là delle leggende, comunque, il caffè come lo conosciamo oggi si diffuse in Europa a partire dal XV secolo diventando una bevanda molto popolare nel Settecento.

Dove nasce il caffè?

La coltivazione caffè, detta anche caffeicoltura, è diffusa in moltissimi paesi, i maggiori produttori di caffè sono: l'Indonesia, il Vietnam, la Colombia, ed il Brasile (che si classifica primo, arrivando da solo a un terzo di tutta la produzione mondiale). Ma il caffè è coltivato anche in Messico, Guatemala, Honduras, Perù, Etiopia, India.

Ogni varietà ha bisogno di condizioni di coltivazione diverse quindi la piantagione di caffè in Asia non produce la stessa varietà di quella in America Latina.

Le varietà di caffè più diffuse sono Arabica e Robusta. La prima cresce facilmente ad alta quota, cioè tra i 600 ed i 2000 metri di altitudine, ma solo se ci sono molte piogge ed il terreno è ricco di minerali o di origine vulcanica. La varietà Robusta, invece, cresce bene a bassa quota e in condizioni di elevata umidità.

Da dove viene il Caffè: le orgini delle diverse qualità

La varietà Arabica rappresenta circa il 70% del caffè prodotto in tutto il mondo e viene coltivato in Africa principalmente in paesi come Angola, Burundi, Camerun, Etipopia, Repubblica Centrafricana, Congo, Tanzania; in Asia ovvero in Papua Nuova Guinea e Yemen ed in America Latina, ovvero, Bolivia, Cuba, Haiti.

Da dove viene il caffè della varietà Robusta? Viene coltivato principalmente in Africa Occidentale, per esempio in Camerun, ed in Oriente ovvero in Vietnam ed in Indonesia.

Alcuni paesi riescono a produrre diverse varietà di caffè: il Benin per esempio produce l'Arabica e - grazie alla stagione delle pioggie - la Robusta, così come la Costa D'Avorio, il Madagascar, Uganda, India, Colombia, Brasile, Ecuador, Guatemala.

Esistono anche numerose varietà minori, specifiche di alcuni territori: per esempio, in Tanzania ci sono Kilimanjiaro, Moshi o Arusha (che crescono sulle pendici del Kilimanjaro), in Costa Rica le varietà San Marcos di Tarrazu, Tres Rios, Heredia, Alajuela; in Giamaica invece Blue Mountain, High Mountain, Jamaica Mountain Choice e Prima Washed.

Molto pregiate sono le varietà Maracaibo, a loro volta sudivise in Meridas, Caracas, Caracas Blue, Tachiras, Cucuta, prodotte in Venezuale. Da ognuna di esse si ricava un caffè dolce e dal gusto leggero.

In India, oltre ad Arabica e Robusta si coltivano anche la Mysore e il Malabar, mentre a Sumatra molto pregiate sono il Mandheling e l’Ankola. Il Messico produce l'Altura Coatepec dal retrogusto acido ed il Caffè Pluma.
Possiamo quindi affermare che non esiste un'unica risposta alla domanda "da dove viene il caffè"