Skip to content Skip to sidebar Skip to footer
Caffè in cialde

Oltre alla classica moka, oggi chi vuole bere un buon caffè in casa può scegliere anche le capsule o le cialde, grazie agli appositi apparecchi disponibili in commercio. Parlando di caffè in cialde come possiamo scegliere le migliori miscele in commercio? In questa sede vogliamo proporvi una guida tutto cialde dedicata a questo prodotto, che altro non è che una porzione monodose di caffè macinato e pressato, inserito tra due veli di carta filtro dalla caratteristica forma tondeggiante e schiacciata. Il caffè in cialde, che deve presentare il marchio ESE (Easy Serving Espresso), contiene 7 grammi di caffè, e per essere gustato e assaporato come si deve deve essere utilizzato con le macchine caffè cialde compatibili che si trovano sul mercato.

Le migliori miscele per caffè in cialde

Fatta questa necessaria premessa, vediamo quali sono le migliori miscele per il caffè a cialde. La più pregiata è indubbiamente la miscela Arabica, e se in commercio trovate quelli con l’etichetta 100 per cento Arabica sapete di trovarvi a un miscela di qualità eccelsa, dotata di virtù aromatiche superiori a qualunque altra miscela. Nell’etichetta del caffè in cialde viene riportata anche l’origine dei chicchi, e per l’Arabica le zone del mondo in cui viene lavorata tale miscela sono Etiopia, Centro America, e altre zone in cui avviene esclusivamente una lavorazione in zone di alta quota.

Seppur meno “nobile”, la miscela Robusta ha molte frecce al suo arco, e per il caffè in cialde si tratta indubbiamente di una scelta vincente. Infatti con questa varietà si realizzano miscele di alta qualità per quanto concerne l’espresso italiano, e più ci avviciniamo al 100 per cento di utilizzo di Robusta, maggiormente abbiamo un caffè vigoroso, forte al palato, che rispetto ad Arabica si presenta meno aromatico ma con più caffeina.

Il bilanciamento delle miscele nel caffè in cialde

Dunque abbiamo nelle cialde caffè bilanciato in maniera differente tra queste due principali varietà, producendo di volta in volta sentori differenti. Quando si lavora su un 50 e 50 tra Robusta e Arabica abbiamo secondo molti il caffè in cialda perfetto,  morbido al palato, con l’equilibrio ideale tra note aromatiche e caffeina presente all’interno della dose. Altre formule di bilanciamento prevedono caffè in cialde più cremosi, o con note e profumi particolari, e ovviamente qualsiasi marchio scegliamo per la nostra macchina da caffè per cialde non potrà mai mancare l’opzione del caffè decaffeinato, che vuol dire privo sì della sostanza attiva della caffeina, ma non certo altrettanto privo di gusto.

La tostatura del caffè in cialde

Un altro aspetto molto importante per il caffè in cialde riguarda il processo di tostatura. Ogni caffè ha bisogno di una propria curva di tostatura, giacché solo una tostatura lenta e specificamente legata alla sua varietà permette al caffè di esprimere al meglio le sue qualità organolettiche. Nelle macchine da caffè in cialde ma anche a capsule si predilige la varietà Robusta perché è in grado di produrre tanta crema anche se l’estrazione non è perfetta, e difatti in tante miscele in commercio vi si trova un alto contenuto di qualità Robusta.

Come riconoscere una buona tostatura nel caffè in cialde? Se il caffè generato ha una crema ricca ma non troppo persistente, di colore non eccessivamente scuro con striature di tonalità diverse, definibili come “tigrate”, allora vuol dire che stiamo per assaporare un buon caffè. Di solito la tostatura del caffè presente nelle cialde è più veloce rispetto alle miscele di qualità, ed alla base di tale scelta vi è la grande distribuzione di questi prodotti commerciali. Grazie alle macchine di nuova generazione, un caffè in cialda può risultare un’esperienza estremamente godibile per gustare un espresso doc anche a casa propria: provare per credere.

Leave a comment

Subscribe for the updates!